INIZIATIVE PER IL RIENTRO DELLE MOROSITÀ

Il Consiglio dell’Ordine, nella riunione del 26 novembre 2014, nell’ottica di una sempre maggiore equità nei confronti degli iscritti e per non penalizzare la stragrande maggioranza dei colleghi che puntualmente adempiono al versamento delle quote di iscrizione all’Albo, ha deliberato una serie di misure per favorire il rientro delle situazioni di morosità delle quote.

Tali misure sono operative a partire dal 1° gennaio 2015.

L’applicazione di tali misure fa seguito alla lunga ed approfondita analisi in sede consiliare della problematica connessa alle morosità e dei relativi provvedimenti da assumere.

Agli iscritti non in regola con il versamento delle quote non vengono erogati numerosi servizi, verrà loro preclusa l’iscrizione agli eventi formativi organizzati dall’Ordine (gratuiti e/o a pagamento, in quanto l’Ordine sostiene in tutto o in parte i relativi costi diretti ed indiretti), si procederà infine alla loro cancellazione dall’iscrizione negli elenchi per il sorteggio delle terne, sempre dal 1° gennaio.

Inoltre, per il rilascio di alcune certificazioni, verrà loro richiesto un diritto di segreteria di € 20,00, più eventuale bollo.

Riscossione

A) A partire da tre quote di morosità, la gestione degli importi non corrisposti all’Ordine verrà affidata ad un agente di riscossione (Equitalia)

B) I nominativi degli iscritti non in regola con il versamento di oltre due quote – secondo quanto deliberato nella riunione di Consiglio del 23 luglio 2014 – saranno trasmessi al Consiglio di Disciplina per le opportune valutazioni e decisioni consequenziali. Infatti, ai sensi del Codice Deontologico, il mancato versamento delle quote annuali rappresenta un comportamento non corretto (comma 20.2) e quindi sanzionabile

C) Nella stessa seduta del 23 luglio 2014 si è deliberato che, per le pratiche degli iscritti non in regola con il versamento di due quote e più, si proceda per vie legali. Trasferiti i primi elenchi dei morosi non in regola con il versamento di due quote e più, si procederà per vie legali anche nei confronti degli iscritti che abbiano una sola quota di morosità.

D) Nell'Assemblea Straordinaria del 27/6/2016 è stata assunta la seguente delibera che introduce una gradualità per il contributo spese richiesto:

A partire da giorno 1/7/2016, agli iscritti che non abbiano versato la quota annuale di iscrizione entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, è richiesto un contributo così calcolato:

fino a max 2 quote: non pagate 15 euro per ogni quota di morosità per un massimo di 30 euro;

fino a max 5 quote: non pagate 30 euro complessivi per le prime 2 quote e 30 per ogni quota di morosità dalla terza in poi per un massimo di 120 euro;

da 6 quote non pagate: 120 euro complessivi per le prime 5 quote e 45 euro per ogni quota di morosità dalla sesta in poi per un minimo di 165 euro.

Gli uffici di tesoreria rimborseranno, a partire dal 1° luglio 2016, la differenza di contributo spese ai Colleghi che hanno sanato la loro morosità nel periodo intercorrente dal 1° luglio 2015 ad oggi.

- Schema dettagliato delle limitazioni decise per gli iscritti non in regola con il versamento delle quote

Data pubblicazione Giovedì 21 luglio 2016

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