SCADENZA QUOTA 2018

Nella riunione del Consiglio del 13/02/2018 è stata assunta la seguente delibera: Per quanto concerne la riscossione della quota iscrizione Albo 2018 il Consiglio delibera la scadenza al 30 giugno.

Tale quota se pagata dal 1° luglio al 31 dicembre 2018 sarà gravata di euro 10,00 per tardivo pagamento.

Restano invariate le misure per favorire il rientro delle situazioni di morosità delle quote già operative dal 2015 come da links sottoriportati:

http://www.ordineingegnerinapoli.com/ordine/informazioni-per-gli-iscritti/morosita.html
http://www.ordineingegnerinapoli.com/ordine/informazioni-per-gli-iscritti/iniziative-per-il-rientro-delle-morosita.html

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QUOTA ISCRIZIONE ALBO 2018

La quota di iscrizione ordinaria all'Albo per l'anno 2018 è pari ad € 125,00.

Il pagamento potrà essere effettuato:

- on-line attraverso il sistema ING PAY -> Clicca per approfondire la nuova modalità di pagamento

- per contanti, assegno o Bancomat/Carta di credito (tutte esclusa American Express) direttamente presso la cassa dell'Ordine in via del Chiostro 9 - Napoli

- mediante bonifico bancario intestato all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli - Monte dei Paschi di Siena Ag. Sede - IBAN: IT 48 X 01030 03400 000002447745. In questo caso occorre indicare nella causale il n. di iscrizione all'Albo e l’anno di riferimento della quota

Non è necessario trasmettere all'Ordine la prova dell'avvenuto pagamento.

Il Consiglio dell'Ordine ha deliberato di confermare l'esenzione dal pagamento della quota di iscrizione del primo e del secondo anno.

Il Consiglio ha inoltre deliberato di confermare l'esenzione dalla quota di iscrizione le donne iscritte che diventano madri nell'anno in cui partoriscono.

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PAGAMENTO ON-LINE QUOTA ISCRIZIONE ALBO

L’Ordine ha attivato il portale www.ingpay.it per il pagamento on-line. La Segreteria tecnica del portale ha inviato agli iscritti comunicazione nel merito, dall’account Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Si ricorda ai colleghi che per il 2018 la quota di iscrizione ordinaria è pari ad € 125,00 mentre quella per i Senatori Emeriti è pari ad  € 62,50.

Il Consiglio dell'Ordine ha confermato di esentare dalla quota di iscrizione, nell'anno in cui partoriscono, le donne iscritte che diventano madri. Ha inoltre confermato l'esenzione dal pagamento della quota di iscrizione del primo e del secondo anno. 

La procedura di gestione del pagamento della quota annuale è stata completamente informatizzata e sarà gestita attraverso il portale dell’Ordine, collegandosi al sito www.ingpay.it, pertanto NON verrà inviato alcun bollettino al domicilio dell’iscritto.

E' possibile pagare la quota di iscrizione annuale anche in rate mensili senza interessi,  da completare entro il 31 dicembre.

Il pagamento a rate sarà consentito esclusivamente mediante addebito diretto sul proprio conto corrente, sottoscrivendo il mandato di addebito in modo veloce ed innovativo direttamente sul sito dell’Ordine.

E’ inoltre possibile pagare la quota di iscrizione all’Albo anche tramite la domiciliazione bancaria o postale con l’addebito diretto sul conto corrente il giorno esatto della scadenza. Tale modalità si potrà attivare in modo molto semplice direttamente tramite il sito www.ingpay.it e revocarla in qualsiasi momento.

Grazie al sistema di addebito diretto (SEPA) sul proprio conto corrente, sarà la banca ad occuparsi di tutto offrendo i seguenti vantaggi:

  • rateizzare l’importo: a proprio piacimento ogni volta si potrà pagare la quota in un’unica soluzione o a rate senza interessi;
  • evitare perdite di tempo, inutili spostamenti e code agli sportelli;
  • gestire tutto online: la sottoscrizione dell’autorizzazione di addebito e la eventuale revoca è gestita in modo semplice ed innovativo attraverso il portale;
  • revocare quando si vuole l’autorizzazione di addebito;
  • revoca automatica in caso di cancellazione dall’albo gestita direttamente dalla segreteria senza alcuna incombenza a proprio carico;
  • ricordare le scadenze: i pagamenti della quota di iscrizione avverranno sempre entro i termini prestabiliti, azzerando il rischio di incorrere in penali dovute a ritardi;
  • verificare la correttezza: 14 giorni prima di ogni addebito, verrà sempre inviato un SMS e una email per verificare l’importo da pagare;
  • avere alta protezione per errori anche dopo il pagamento: entro 8 settimane dal pagamento si può chiedere alla propria banca il rimborso dell’importo, se si ritiene che l’addebito non fosse giustificato o avesse un importo sbagliato.

Oltre al pagamento rateale con addebito sul proprio conto corrente sarà possibile pagare in una delle seguenti modalità:

  1. Pagamento in un’unica soluzione con addebito sul proprio conto corrente
  2. Mediante MAV Bancario che però non sarà più recapitato al domicilio dell’iscritto ma sarà generato direttamente sul sito dell’Ordine
  3. Pagamento con Carta di Credito
  4. Pagamento con proprio conto PAYPAL

Inoltre, nella propria area personale (sul sito www.ingpay.it) si potrà verificare la presenza di eventuale morosità dovuta a quote pregresse non ancora saldate e provvedere a regolarizzarne la posizione amministrativa, anche tramite rateizzazione, in max 18 rate con cadenza mensile.

In funzione delle modalità di pagamento prescelte saranno addebitabili le seguenti somme per gestione incasso da parte dei gestori dei relativi canali di pagamento: 

ADDEBITO C.C.

In caso di addebito diretto sul conto in un’unica soluzione non verrà addebitata alcuna commissione.

A RATE CON ADDEBITO C.C.

Per pagamento a rate verrà addebitato un costo fisso di 0,49 € per ogni rata esclusa la prima, indipendentemente dall’importo.
Nessuna commissione sarà applicata sulla prima rata.

 

Per ogni pagamento sarà addebitata una commissione pari a 0,35€ + la commissione di 1,8% dell’importo pagato.

 

Per ogni pagamento sarà addebita una commissione pari a 0,35€ + la commissione di 1,8% dell’importo pagato.

 

Presso la banca o con un sistema di Home banking non verrà addebitata alcun commissione.
Presso le Poste o altri canali (tabaccherie, punti Sisal, edicole abilitate, …) sarà addebitata una commissione stabilita dai singoli gestori.

COME PAGARE

  • Cliccare sul tasto “Quota iscrizione albo” qui di seguito, oppure accedere direttamente al portale www.ingpay.it
  • richiedere le credenziali di accesso con l’apposito tasto
  • Scegliere una delle modalità previste e seguire le relative istruzioni a video

 

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PRIMA ISCRIZIONE ALL'ALBO

Il Consiglio dell'Ordine ha deliberato nella seduta del 18 aprile 2012 che, a partire dall'anno 2012, tutti gli ingegneri che si iscrivono per la prima volta all'Ordine non paghino la prima quota di iscrizione all'Albo.

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SECONDO ANNO DI ISCRIZIONE ALL'ALBO

Il Consiglio dell'Ordine nella seduta del 10 aprile 2013 ha deliberato di esentare dal pagamento della quota del secondo anno di iscrizione all'Albo gli ingegneri che si sono iscritti per la prima volta all'Albo a partire dall'anno 2012.

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MATERNITA'

Il Consiglio dell'Ordine, nella seduta del 10 aprile 2013, ha deliberato di esentare dalla quota di iscrizione nell'anno in cui partoriscono le donne iscritte che diventano madri.

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ATTIVITA’ CONSIGLIO DI DISCIPLINA

L'Ordine degli ingegneri di Napoli sta proseguendo nella sua azione per la regolarizzazione di tutte le posizioni contributive che presentino una o più annualità non pagate, le cui linee guida sono state definite da delibere consiliari e assembleari che si sono succedute fra il luglio del 2014 e il giugno di quest'anno.

Questa azione è indispensabile per due ragioni: anzitutto per rispettare un criterio di equità nei confronti della gran parte degli iscritti che puntualmente adempie ai propri obblighi contributivi e poi per mantenere al più basso livello possibile la quota di iscrizione.

Va ricordato, infatti, che l’importo della quota dovuta all'Ordine di Napoli è tra i più ridotti in Italia, pur a fronte di un gran numero di servizi forniti agli iscritti in regola con le quote.

Si è proceduto alla trasmissione degli elenchi degli iscritti morosi al nuovo Consiglio di disciplina, che sta procedendo – in totale autonomia, come previsto dalla legge, ma potendo contare sulla piena collaborazione operativa dell'Ordine - alla convocazione degli inadempienti, a cominciare da coloro che siano in debito di tre o più quote.

Inoltre, per le situazioni debitorie di maggiore entità e laddove i ripetuti solleciti e i provvedimenti disciplinari siano stati inefficaci, sono state avviate le procedure di riscossione forzosa del credito per vie legali.

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AFFIDAMENTO MOROSITA’ AGENZIA DI RISCOSSIONE

In considerazione della rilevante morosità in essere, il Consiglio delibera di affidare al Tesoriere lo studio delle modalità di passaggio della riscossione delle quote e delle morosità ad un ente pubblico di riscossione a partire dal 1° gennaio 2019.

Si prevede di affidare il recupero coattivo delle quote associative attraverso la riscossione diretta da parte dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Agenzia delle Entrate - Riscossione è un Ente pubblico economico istituito ai sensi dell’articolo 1 del Decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla Legge 1 dicembre 2016 n. 225, e svolge le funzioni relative alla riscossione nazionale.

L’Ente è sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell’Economia e delle Finanze ed è strumentale dell’Agenzia delle Entrate a cui è attribuita la titolarità della riscossione nazionale ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del Decreto legge 30 settembre 2005 n. 203, convertito con modificazioni dalla Legge 2 dicembre 2005, n. 248.

Agenzia delle Entrate - Riscossione è subentrata, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia sciolte a decorrere dal 1° luglio 2017 (ad eccezione di Equitalia Giustizia).

L’Agenzia delle Entrate - Riscossione ha come obiettivo il miglioramento delle attività di riscossione mediante un approccio che garantisca economicità della gestione, soddisfazione dei contribuenti per i servizi prestati e aumento dei volumi di riscossione.

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MOROSITA'

Nell'Assemblea Straordinaria del 27/6/2016 è stata assunta la seguente delibera che introduce una gradualità per il contributo spese richiesto:

A partire dal giorno 1/7/2016, agli iscritti che non abbiano versato la quota annuale di iscrizione entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, è richiesto un contributo così calcolato:

fino a max 2 quote non pagate: 15 euro per ogni quota di morosità per un massimo di 30 euro;

fino a max 5 quote non pagate: 30 euro complessivi per le prime 2 quote e 30 per ogni quota di morosità dalla terza in poi per un massimo di 120 euro;

da 6 quote non pagate: 120 euro complessivi per le prime 5 quote e 45 euro per ogni quota di morosità dalla sesta in poi per un minimo di 165 euro.

Gli uffici di tesoreria rimborseranno, a partire dal 1° luglio 2016, la differenza di contributo spese ai Colleghi che hanno sanato la loro morosità nel periodo intercorrente dal 1° luglio 2015 ad oggi.

I piani di rateizzazione accordati con gli attuali contributi nel periodo dal 1° Luglio 2015 ad oggi saranno ricalcolati, provvedendo all’eventuale rimborso (se la rateizzazione è stata ad oggi completata) o riduzione delle rate a scadenza successiva (per rateizzazioni non ancora completate).

In tale seduta di assemblea è stata annullata la delibera assembleare del 23 Giugno 2015, Punto "Azioni di contrasto alla morosità", seconda linea, di seguito riportata: “A partire dalla quota 2016, se il pagamento della quota dell’anno corrente è effettuato dopo la data di scadenza della quota ed entro le ore 24 del 31/12 dello stesso anno all’iscritto è richiesto un “contributo” di 15 euro a parziale copertura dei costi sostenuti dall’Ordine per le azioni di recupero della quota”.

Data pubblicazione Giovedì 21 luglio 2016

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INIZIATIVE PER IL RIENTRO DELLE MOROSITÀ

Il Consiglio dell’Ordine, nella riunione del 26 novembre 2014, nell’ottica di una sempre maggiore equità nei confronti degli iscritti e per non penalizzare la stragrande maggioranza dei colleghi che puntualmente adempiono al versamento delle quote di iscrizione all’Albo, ha deliberato una serie di misure per favorire il rientro delle situazioni di morosità delle quote.

Tali misure sono operative a partire dal 1° gennaio 2015.

L’applicazione di tali misure fa seguito alla lunga ed approfondita analisi in sede consiliare della problematica connessa alle morosità e dei relativi provvedimenti da assumere.

Agli iscritti non in regola con il versamento delle quote non vengono erogati numerosi servizi, verrà loro preclusa l’iscrizione agli eventi formativi organizzati dall’Ordine (gratuiti e/o a pagamento, in quanto l’Ordine sostiene in tutto o in parte i relativi costi diretti ed indiretti), si procederà infine alla loro cancellazione dall’iscrizione negli elenchi per il sorteggio delle terne, sempre dal 1° gennaio.

Inoltre, per il rilascio di alcune certificazioni, verrà loro richiesto un diritto di segreteria di € 20,00, più eventuale bollo.

Riscossione

A) A partire da tre quote di morosità, la gestione degli importi non corrisposti all’Ordine verrà affidata ad un agente di riscossione (Equitalia)

B) I nominativi degli iscritti non in regola con il versamento di oltre due quote – secondo quanto deliberato nella riunione di Consiglio del 23 luglio 2014 – saranno trasmessi al Consiglio di Disciplina per le opportune valutazioni e decisioni consequenziali. Infatti, ai sensi del Codice Deontologico, il mancato versamento delle quote annuali rappresenta un comportamento non corretto (comma 20.2) e quindi sanzionabile

C) Nella stessa seduta del 23 luglio 2014 si è deliberato che, per le pratiche degli iscritti non in regola con il versamento di due quote e più, si proceda per vie legali. Trasferiti i primi elenchi dei morosi non in regola con il versamento di due quote e più, si procederà per vie legali anche nei confronti degli iscritti che abbiano una sola quota di morosità.

D) Nell'Assemblea Straordinaria del 27/6/2016 è stata assunta la seguente delibera che introduce una gradualità per il contributo spese richiesto:

A partire da giorno 1/7/2016, agli iscritti che non abbiano versato la quota annuale di iscrizione entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, è richiesto un contributo così calcolato:

fino a max 2 quote: non pagate 15 euro per ogni quota di morosità per un massimo di 30 euro;

fino a max 5 quote: non pagate 30 euro complessivi per le prime 2 quote e 30 per ogni quota di morosità dalla terza in poi per un massimo di 120 euro;

da 6 quote non pagate: 120 euro complessivi per le prime 5 quote e 45 euro per ogni quota di morosità dalla sesta in poi per un minimo di 165 euro.

Gli uffici di tesoreria rimborseranno, a partire dal 1° luglio 2016, la differenza di contributo spese ai Colleghi che hanno sanato la loro morosità nel periodo intercorrente dal 1° luglio 2015 ad oggi.

- Schema dettagliato delle limitazioni decise per gli iscritti non in regola con il versamento delle quote

Data pubblicazione Giovedì 21 luglio 2016

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