Frequently Asked Questions - Formazione Continua

FAQs - Formazione Continua

Con il termine “professionista” si intende l’esercente la professione regolamentata per il cui esercizio è indispensabile l’iscrizione all’Ordine Professionale, ammessa solo a seguito di accertamento di specifiche professionalità; pertanto anche i dipendenti pubblici, in quanto chiamati a svolgere per l’ente di appartenenza attività riservate, sono tenuti all’obbligo della formazione continua.

 

Come ingegnere iscritto all'Albo è obbligato a conseguire i crediti formativi. Tuttavia potranno esserLe riconosciuti, per massimo 2 anni, i CFP per gli esami svolti.

Per maggiori dettagli si consiglia di consultare le Linee di Indirizzo n. 3 emanate dal CNI.

I crediti formativi vengono riconosciuti ed attribuiti a livello nazionale; potrà partecipare restando iscritto al suo Ordine, fermo restando che, in caso di eventi a numero chiuso, viene data precedenza agli ingegneri iscritti all’Ordine di Napoli.

 

Le linee di indirizzo approvate dal CNI specificano che “saranno riconoscibili ai sensi dell’art. 13 comma 3 del Regolamento, ai fini dell’ottenimento dei CFP, solo le attività formative di apprendimento non formale erogate dal 01/01/2013 al 31/12/2013 dagli Ordini Territoriali.”

 

L’autocertificazione richiede di dichiarare informazioni non di divulgarle.

 

Ai fini dell’ottenimento dei CFP, nelle Linee di indirizzo (approvate dal CNI nella seduta del 13/12/2013), si prevedono due distinte modalità per il riconoscimento delle attività di formazione erogate ai dipendenti dall’ente o azienda di appartenenza.

Nella prima, queste ultime possono essere riconoscibili solo qualora “[…] l’ente o l’azienda in questione operi […] in cooperazione o convenzione con gli Ordini territoriali di competenza o con associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti autorizzati dal CNI ai sensi dell’art. 7 del Regolamento”.

Nella seconda, in assenza di cooperazione o convenzione con gli Ordini territoriali di competenza o con associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti autorizzati dal CNI ai sensi dell’art. 7 del Regolamento, le suddette attività “[…] saranno riconoscibili esclusivamente ai fini dell’ottenimento dei 15 CFP/anno previsti per l’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile, di cui all’Allegato A”.

 

Si devono distinguere due casi:

1. quello concernente le attività di formazione professionale continua per l'apprendimento formale, apprendimento che, ai sensi dell'art. 2, comma 1 delRegolamento per l'aggiornamento della competenza professionale, consiste nell'"apprendimento delle conoscenze ed abilità scientifico-culturali dell'ingegneria nel sistema di istruzione e formazione delle università e che si conclude con il conseguimento di un titolo di studio", cui si applicano i criteri previsti dall'Allegato A del Regolamento (frequenza di corsi di master di primo e secondo livello, dottorati di ricerca: 30 CFP/anno; frequenza di corsi universitari con esame finale: valutati caso per caso direttamente dal CNI).

2. quello relativo alle attività di formazione professionale continua per l'apprendimento non formale (caratterizzato, ai sensi del menzionato art. 2, comma 1 del Regolamento, "[...] da una scelta intenzionale del professionista, ottenuto accedendo a didattica frontale o a distanza offerta da ogni soggetto che persegua finalità di formazione professionale", il cui riconoscimento ai fini dell'attribuzione dei corrispondenti CFP dovrà essere valutato dall'Ordine territoriale di appartenenza, nel rispetto di quanto previsto dalle Linee di indirizzo specifiche per le attività di formazione erogate all'estero, in corso di elaborazione da parte del CNI.

Apertura de cuenta bet365.es